Un esoscheletro robotico indossabile e personalizzato che supporti i caregiver, riducendo lo stress fisico e migliorando l’efficienza dell’assistenza, sia nelle Residenze sanitarie assistenziali (RSA) che a domicilio. È il progetto Exo.Care, finanziato tramite il bando Rs1 2023 della Regione Toscana nell’ambito del Programma Regionale del Fondo Europeo di Sviluppo Regionale 2021-2027.
La cooperativa sociale Nomos, in collaborazione con università, cooperative sociali e aziende specializzate, è al centro dell’iniziativa, che ha come obiettivi migliorare l’assistenza a persone anziane e disabili attraverso l’uso di tecnologie all’avanguardia, innovare nel campo della robotica e dell’assistenza e migliorare la qualità della vita per i caregiver e per le persone assistite, riducendo il rischio di infortuni e aumentando l’efficacia dei servizi.
Lo sviluppo del progetto: si partirà dall’analisi dei bisogni per arrivare alla progettazione dell’esoscheletro ibrido, da mettere a disposizione degli operatori che lavorano in RSA e a domicilio. In seguito l’esoscheletro sarà testato in situazioni reali, attraverso una formazione per i caregiver e una serie di analisi per valutarne l’efficacia.
Exo.Care coinvolge una rete di attori qualificati, tra cui l’Università degli Studi di Firenze e la Scuola Superiore Sant’Anna, che apportano competenze nel design e nella biomeccanica, le aziende specializzate Wearable Robotics, Metal Technology e Ancom, e le cooperative sociali Uscita di Sicurezza e Nomos, con esperienza diretta nell’assistenza sociale. Ogni partner contribuisce con il proprio know-how per garantire il successo del progetto.
