Chianti, da domani  al via il percorso dedicato agli over 65 per invecchiare bene

over 65
Si svolgerà a Mercatale Val di Pesa alla Misericordia tutti i martedì dalle 15.30 alle 18.30. Fa parte del progetto Famiglie in Equilibrio promosso da Società della Salute zona Fiorentina Sud Est e Nomos, che prevede anche uno sportello psicologico, già attivo a Tavarnelle il mercoledì pomeriggio

Firenze, 21 settembre 2026 – Laboratori manuali, scrittura creativa e autoritratto, esercizi cognitivi, consigli per la vita quotidiana, teatro, musica e giochi da tavolo.

Sono alcune delle attività che gli anziani potranno seguire nel percorso di invecchiamento attivo del progetto Famiglie in Equilibrio, promosso dalla cooperativa sociale Nomos e dalla Società della Salute zona Fiorentina Sud Est, con i Centri Famiglia. Le attività sono aperte a tutti i residenti delle aree della Società della Salute zona Fiorentina Sud Est.

Gli incontri si svolgeranno a Mercatale Val di Pesa alla Misericordia di Mercatale tutti i martedì dalle 15.30 alle 18.30  da domani 22 settembre. 

Il percorso per l’invecchiamento attivo si aggiunge a un’altra iniziativa, che fa sempre parte del progetto: uno sportello psicologico per giovani, adulti e anziani, già attivo da inizio settembre a Barberino Tavarnelle al Presidio Il Borghetto a Tavarnelle tutti i mercoledì  dalle 16 alle 19.

“Il progetto, che ha preso il via ora, vuole promuovere un welfare di prossimità che mette al centro il benessere della famiglia e dell’anziano” commenta Gaia Guidotti, vicepresidente Nomos. “L’approccio è su due livelli: da un lato la prevenzione e la socializzazione per mantenere la mente attiva, dall’altro il supporto clinico specialistico per affrontare eventuali disagi psicologici e fragilità legate ad ogni fase della vita”.

“L’intento è sfatare falsi miti e pregiudizi sull’invecchiamento: il cervello cambia naturalmente con l’età, ma questo non significa andare necessariamente incontro a un declino patologico. Il deterioramento cognitivo non è un destino inevitabile: adottando uno stile di vita orientato all’invecchiamento attivo e praticando attività mirate, è possibile proteggere la salute cerebrale e rallentare efficacemente questo processo”  conclude Guidotti.

“Grazie alla collaborazione con professionisti dell’invecchiamento attivo, psicologi e operatori qualificati, come il gruppo di Nomos, intendiamo favorire attività che stimolino la mente, la socialità, la creatività e la partecipazione. Vogliamo che ogni anziano possa prendere consapevolezza di essere ancora una risorsa: per sé, per gli altri, per la comunità” commenta il governatore della Misericordia di Mercatale Fiorenzo Marcucci.

Il progetto si articola in due azioni.

“L’Arte di Invecchiare Attivamente” è un percorso che nasce per superare la visione passiva della terza età, favorendo un invecchiamento fisiologico e rallentando il declino cognitivo attraverso la stimolazione e la socializzazione.
Sono previsti 12 incontri gratuiti a cadenza settimanale, aperto a tutti gli abitanti della zona Fiorentina sud est.
Ogni incontro dura 120 minuti, ogni gruppo di 20–25 partecipanti è seguito da psicologi esperti in psicogeriatria, con la supervisione scientifica di una psicologa esperta in Neuropsicologia.
Gli anziani partecipanti potranno raccontare la storia personale attraverso laboratori manuali, scrittura creativa e autoritratto, fare esercizi cognitivi per comprendere i punti di vista altrui e osservazione ravvicinata di opere d’arte e fotografie. Potranno vedere documentari e video con discussioni guidate di gruppo per stimolare il confronto critico, ricevere consigli per la vita quotidiana, partecipare ad attività ludico-ricreative, teatro, musica e giochi da tavolo. 

Lo Sportello di Ascolto e Orientamento Psicologico punta invece a intercettare precocemente disagi, offrendo non una psicoterapia a lungo termine, ma una prima accoglienza e orientamento. Gli sportelli, uno per ogni Comune, saranno aperti 25 volte ciascuno per 3 ore consecutive. In genere sono previsti tre colloqui: uno di inquadramento della problematica, uno per individuare le prime strategie di gestione del disagio, l’ultimo di sintesi e, se necessario, di accompagnamento verso la rete dei servizi territoriali specialistici. Gli sportelli sono pensati per anziani e caregiver, per gli adulti e le famiglie, giovani adulti in difficoltà in ambito lavorativo, familiare, sociale.  

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